stiamo tranquilli…

Esiste un’alternativa al modello Amazon?

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A cura di @Mirror.

Un articolo di Raffaele Alberto Ventura analizza la situazione del mondo del lavoro in Italia, partendo dal caso dello sciopero dei lavoratori di Amazon.

Per capire cosa sta succedendo in Italia andrebbe aggiunto che la demolizione controllata del diritto del lavoro non sarebbe stata possibile senza un abuso fantasioso e sistematico di quegli strumenti legislativi da parte di tutti gli attori coinvolti: e cioè non solo dalle famose élite capitalistiche, ma dai piccoli medi-imprenditori, tenuti in vita artificialmente dalla disponibilità di forza-lavoro tanto docile quanto qualificata, nonché dai lavoratori stessi, che le condizioni più assurde le hanno accettate come se fossero normali, senza mai farsi sfiorare dal sospetto che abbassare così tanto le proprie pretese fosse una forma di crumiraggio e di dumping, pur di neutralizzare con un finto-lavoro a poche centinaia di euro al mese lo spettro umiliante della disoccupazione. E poi naturalmente dai consumatori, che sulle corse in taxi a prezzo politico con Uber e le notti fuori porta con AirBnb ci contano per la loro vita low cost.

Immagine da Wikimedia.


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