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L’ascesa dell’estrema destra in Svezia [SV, EN, IT]

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A cura di @Giulio Cesare

Questa segnalazione contiene anche diversi articoli in lingua svedese.

In Svezia da alcuni anni è in ascesa il partito dei Democratici Svedesi. Solitamente il nome democratici viene assunto da formazioni di sinistra moderata, ma la forza in questione è invece di estrema destra. Ecco la voce nella wikipedia svedese su questo partito [Wiki]: alla fine della pagina sono stati inseriti dei grafici che mostrano come il partito in questione sia in forte ascesa da diversi anni, inoltre i più recenti sondaggi [IT] mostrano come sia ancora in netta crescita.

Ma come è stato possibile che, nel paese social democratico per eccellenza, si sia verificata l’ascesa di una simile entità politica? La risposta va cercata principalmente, se non quasi esclusivamente, nell’elevata quantità di crimini commessi dagli immigrati, che sono fortemente sovrarappresentati tra gli autori di reato, con percentuali molto variabili tra le varie comunità, anche perché queste persone provengono da nazioni con tassi di criminalità nettamente più alti di quello svedese. Come se ciò non bastasse la tendenza ad accogliere immigrati da paesi con alti tassi di criminalità è in aumento [SV].

Sempre dal sito già citato, ecco degli articoli pieni di statistiche che illustrano l’incidenza della popolazione straniera sul totale dei crimini commessi in Svezia e la relativa sovra rappresentazione:

  • il primo [SV] tratta di tutti i crimini, compresi i piccoli reati;
  • il secondo [SV] si occupa dei crimini che possono portare al carcere, in queste statistiche la sovra rappresentazione degli stranieri è ancora più marcata;
  • il terzo [SV] tratta del basso tasso di crimini commessi dagli immigrati est asiatici: ecco un grafico.
  • il quarto [SV] tratta di alcune polemiche sugli articoli del blog e di una precisazione;
  • nel quinto [SV] articolo si parla delle statistiche su un crimine particolarmente grave, lo stupro, un crimine in cui l’incidenza degli stranieri sul totale dei crimini diventa particolarmente elevata: stando alle statistiche presentate dal sito gli stranieri, pur essendo una minoranza della popolazione, commettono i 77% degli stupri.

Secondo quest’articolo [EN] della BBC l’aumento degli stupri, verificatosi negli ultimi anni, sarebbe dovuto essenzialmente a una modifica della legislazione che avrebbe postato a un diverso modo di conteggiare i reati, in particolare nel caso in cui un marito costringa la moglie ad avere rapporti sessuali ogni singolo rapporto sia da considerarsi un reato a se stante e secondariamente alla maggiore propensione delle donne svedesi a denunciare le violenze rispetto alle donne di altri paesi.

Ma da una fonte nettamente di parte, il Gatestone institute [IT], notoriamente islamofobo, abbiamo un altra interpretazione: un articolo di una giornalista svedese che tratta di questo argomento e che mette in luce che in Svezia il 58% degli stupratori sono degli sconosciuti, nel 29% sono conoscenti e solo nel 13% dei casi il colpevole è una persona intima della vittima, inoltre si mette in luce che nella vicina Danimarca, dove la cultura riguardo la condizione della donna è molto simile a quella svedese, il tasso di stupri è sette volte più basso di quello del proprio vicino. Inoltre si tratta la questione dei media di quel paese che hanno in diverse occasioni alterato le informazioni, per non suscitare reazioni contro gli immigrati, in particolare un caso di uno stupro di gruppo commesso da sette somali e un iracheno che in molti giornali venivano definiti svedesi.

Infine, va detto che, i governanti svedesi hanno cambiato la loro politica di accoglienza nei confronti dei rifugiati politici, rendendola più restrittiva, ammettendo così implicitamente di aver sbagliato con la politica delle porte aperte, ma forse è già troppo tardi per prevenire la radicalizzazione del paese.

Immagine da Max Pixel

 

 

 

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