stiamo tranquilli…

Perché “vaffanculo” è peggio di “va’ a cagare”…

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A cura di @Cesare Ciopper (modificato).

Il sito Parolacce spiega la sottile, ma non troppo, differenza giuridica e semantica che intercorre fra le due ingiurie riportate nel titolo:

Dunque, il «va’ a cagare» ha un suo peso, che non può essere negato. E, scrive la suprema Corte, legalizzare queste espressioni in nome della volgarità dominante significherebbe depenalizzare l’articolo 594 del Codice Penale che punisce l’ingiuria, ovvero le offese all’onore (valore sociale, reputazione) e il decoro (doti fisiche e intellettive) di una persona. Anzi, scrivono i giudici, «la riaffermazione del senso definitorio della parola costituisce un’esigenza etica irrinunciabile».

Immagine tratta da Pexels

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