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❓ #chiediloahookii – L’università italiana è meglio di quelle straniere

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L’università italiana ha problemi noti e discussi: mismatch tra offerta formativa e mondo del lavoro, sistemi di reclutamento non sempre limpdi,  scarsità di finanziamenti e quindi di ricerca e servizi allo studente etc.

Viceversa sappiamo che gli atenei anglosassoni più rinomati sono ricchissimi, hanno campus che offrono allo studente ogni tipo di servizio, vantano strutture di ricerca ineguagliabili, tuttavia possono costare fino a decine di migliaia di dollari all’anno.

Ma cosa si può dire della didattica? Forse per magra consolazione si dice che i nostri studenti all’estero fanno sempre delle figure eccezionali.

In USA e UK i corsi sono davvero “più facili” come si sente dire? È vero che i docenti cercano di “accompagnare” lo studente all’esame finale mentre quasi sempre in Italia deve cavarsela da solo? È vero che la formazione teorica in Italia non ha paragoni con quella britannica e americana, viceversa nelle skills gli angli sono avanti anni luce? È vero che un medio studente universitario italiano può competere con i migliori del corso?

Il confronto che chiedevo era diretto principalmente a USA, UK, Canada, Australia etc. però se avete delle esperienze che riguardano anche il resto dell’Europa o del mondo sono le benvenute.

 

 

 

 

 


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