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La sentenza della Cassazione: “I racconti dei richiedenti asilo sono stereotipati e troppo simili tra loro”

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Un articolo apparso su La Stampa commenta una recente sentenza della Cassazione in cui il mero “controllo di logicità” viene considerato uno strumento giuridico sufficiente per decidere sulla veridicità o meno del racconto di un richiedente asilo del Togo. Nel caso in esame la Corte rigetta il ricorso perché il racconto del richiedente asilo viene giudicato “illogico” dai Giudici.

La sentenza trae poi spunto dal racconto esaminato per affermare l’esistenza di una generalizzata tendenza da parte dei richiedenti asilo a presentare «narrazioni stereotipate» per giustificare la richiesta d’asilo. Questa parte della sentenza viene criticata da Alessandro Simoni  professore di sistemi giuridici comparati, Università di Firenze in un articolo su Questione Giustizia.

 

 


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