stiamo tranquilli…

Una critica al “post-giornalismo”

Una critica al “post-giornalismo”

di Saburo • 16 Feb 2021 • 0 commenti 0

Un pezzo pubblicato su City Journal, una rivista di politica pubblicata dal Manhattan Institute for Policy Research, analizza il modo in cui il New York Times e altri media di spicco negli USA hanno apparentemente adottato un modello di informazione militante a scapito di un tradizionale approccio giornalistico più obiettivo. 

Media, Rapide

Tabloid Italiani

di Sakuragi • 8 Feb 2021 • 0 commenti 0

Un inviato del programma televisivo Le Iene è stato condannato per “violenza privata” per i modi aggressivi con cui aveva preteso nel 2015 di intervistare Guia Soncini, giornalista collaboratrice in passato di diverse testate e oggi autrice di una rubrica quotidiana sul sito Linkiesta (Soncini ha scritto lunedì della sentenza).

 

Feat, Media

Contributi privati, dati di vendita e commercialisti rider

di Sakuragi • 24 Gen 2021 • 0 commenti 0

Abbiamo scritto spesso di come la buona e affidabile informazione sia un “servizio pubblico” fondamentale per le democrazie e le nostre società, e come questo implichi che andrebbero cercati convincenti ed efficaci modi perché sia incentivata anche da contributi pubblici.

 

Feat, Media

Atto di forza ha 30 anni. La più grande trollata di Paul Verhoeven all’America

di The User Formerly Know as M@ • 16 Dic 2020 • 0 commenti 2

In questo articolo comparso su badtaste.it, Gabriele Niola riflette sul cinema di Paul Verhoeven e in particolare sull’operazione messa in atto dal regista col film Atto di forza (Total Recall, 1990) a trent’anni esatti dalla sua uscita nelle sale:

La missione qui è fare un film per Schwarzenegger, quindi c’è azione e ci sono le battute secche, cioè le oneline.

 

Feat, Media

Luminose prospettive censorie

di Hornet26 • 15 Nov 2020 • 0 commenti 5

Un articolo pubblicato su Il Tascabile illustra l’emergere dell’influenza mediatica cinese all’interno degli spazi di informazione europei.

Una simile situazione “geomediatica” espone ovviamente anche l’Italia, in cui le intese per la Nuova Via della Seta con la sigla del Memorandum of Understanding (MoU) avvenuta il 20 Marzo 2019, hanno già portato a rinnovare le collaborazioni con Agi e Class Editori (Milano FinanzaItaliaOggiCnbc) e instaurare nuovi accordi tra media nostrani e media di stato cinesi.

 

Feat, Media