stiamo tranquilli…

L’emergenza coronavirus – 2 Novembre -5 Novembre 2020

0 commenti

Sul sito della protezione civile si può vedere una mappa della situazione in Italia (qui c’è la versione per dispositivi mobili). Su VirusConV si possono trovare i dati per la situazione mondiale. Il sito del Sole 24 ore fornisce dati e mappe aggiornate e qui potete trovare infografiche aggiornate sulla base dei dati del Ministero della Salute

Qui trovate la pagina ufficiale di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) con tutte le ultime novità sugli studi condotti in Italia. Qui trovate gli aggiornamenti settimanali dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità)
Se ci sono articoli che vorreste vedere nel prossimo post segnalateli qui.

Luoghi di possibile contagio con il virus della Covid-19

di Perodatrent

Il CDC pubblica sul suo bollettino settimanale MMWR i risultati di uno studio in cui vengono esaminati i possibili modi di esposizione al virus della Covid-19.
I risultati sono che i posti in cui è più facile il contagio sono ristoranti e bar.

No significant differences were observed in the bivariate analysis between case-patients and control-participants in shopping; gatherings with ≤10 persons in a home; going to an office setting; going to a salon; gatherings with >10 persons in a home; going to a gym; using public transportation; going to a bar/coffee shop; or attending church/religious gathering.

La pubblicazione espone i limiti dello studio come potrebbero aver portato a conclusioni poco affidabili.

 

Covid. Anestesisti e Fnomceo concordano sul triage della terapia intensiva

di Perodatrent

Il Quotidiano Sanità pubblica e commenta la notizia che la SIAARTI (rianimatori) e la FNOMCEO (federazione degli ordini dei medici) hanno stilato un documento congiunto per “… stabilire dei criteri, coerenti con i principi etici e con quelli professionali, che possano supportare il medico, qualora si trovi di fronte a scelte tragiche, dovute allo squilibrio tra necessità e risorse disponibili”.

Un documento analogo pubblicato dalla SIAARTI a Marzo 2020 era stato criticato dalla FNOMCEO che aveva all’epoca parlato di “inaccettabili Triage di guerra”.

“… Nel caso in cui lo squilibrio tra necessità e risorse disponibili persista, è data precedenza per l’accesso ai trattamenti intensivi a chi potrà ottenere grazie ad essi un concreto, accettabile e duraturo beneficio. A tale fine si applicano criteri rigorosi, espliciti, concorrenti e integrati,valutati sempre caso per caso, quali: la gravità del quadro clinico, le comorbilità, lo stato funzionale pregresso, l’impatto sulla persona dei potenziali effetti collaterali delle cure intensive, la conoscenza di espressioni di volontà precedenti nonché la stessa età biologica, la quale non può mai assumere carattere prevalente“.

 

Manteniamo leggibili i post sulla pandemia.
Facciamo uno sforzo contenendo gli OT e le risse: leggere le discussioni centrate sull’argomento è utile a tutti.


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.