stiamo tranquilli…

L’Europa del cambiamento (?)

0 commenti

C’è una cosa che accomuna la resa del governo italiano nello scontro con Bruxelles sulla manovra, il dietrofront della Polonia sulla riforma della Corte Suprema, il voto del Parlamento Europeo contro Orbán e un accordo sulla Brexit più vantaggioso per la UE che per il Regno Unito: l’unità europea, che, nonostante tutto, sta reggendo.

Se l’Europa resiste, c’è da dire però che i suoi avversari non stanno proprio dando proprio il meglio di loro stessi. Sovranisti e nazionalisti infatti, sembrano non essere in grado di stringere alleanze strategiche e fare fronte comune contro l’Europa.

Ma quanto durerà? Lo scopriremo in questo viaggio che inizia con questa prima puntata della seconda stagione de Lo Stato dell’Unione. Destinazione: le elezioni europee di maggio 2019.

La nuova puntata dell0 Stato dell’Unione si può ascoltare su Spreaker.

Double-header this week: socialist candidate for European Commission president Frans Timmermans and the European Commissioner for sport, education and culture, Tibor Navracsics. The panel debates Britain’s mid-life crisis a.k.a Brexit

La nuova puntata di EU Confidential si può ascoltare su SoundCloud.

«C’è stata una sparatoria, non si può andare in centro». Martedì sera avevamo già infilato il cappotto ed eravamo sulla soglia della sala stampa del Parlamento Europeo, a Strasburgo. Un amico aveva prenotato una quindicina di posti in un pub del centro che avrebbe trasmesso Liverpool-Napoli. Uno dei posti era per Antonio Megalizzi, il giornalista di Europhonica ucciso nell’attacco. Ma questa è un’altra storia.

Continua a leggere su Konrad, la newsletter del Post sull’Unione Europea.


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.