stiamo tranquilli…

Né trasgressive né in evidenza: a Sanremo le donne sono state davvero un passo indietro (per colpa loro)

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Un articolo di Linkiesta parla del ruolo avuto dalle donne nell’ultimo Festival di Sanremo.

Le donne del Sanremo dedicato alle donne fanno tappezzeria ed è un uomo, non il celebrato monologo in prima serata di Rula Jebreal, a indicare la direzione del potere e dell’indipendenza. Siate meravigliose, ci dice Achille Lauro, come la marchesa Luisa Casati, l’amante di D’Annunzio (peraltro autore occulto del titolo della canzone, Me Ne Frego, il motto ricamato in oro degli Arditi fiumani): anziché lagnarvi della convenzione, sfidatela e fatene polpette. Siate terribili e ciniche come Elisabetta I d’Inghilterra, la regina vergine e però piena di amanti che tenne in pugno il mondo per mezzo secolo tagliando le teste di chi la infastidiva.

Immagine da Wikimedia.


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