stiamo tranquilli…

I problemi etici delle auto senza guidatore

27 commenti

Su suggerimento di @Pendolare

Esiste un famoso dilemma di etica che parla di un treno in corsa prossimo ad investire cinque persone in cui l’unico modo per salvare loro la vita è quella di sacrificarne un’altra. Al momento di scegliere se far cadere un uomo sulla rotaia e fermare così il treno prima che investa gli altri cinque, più di qualcuno potrà aver pensato che l’esempio sia totalmente scollegato da qualsiasi possibile scenario reale.

Negli ultimi anni però, molte aziende automobilistiche (ma anche società come Google o più recentemente Apple) stanno investendo su progetti di vetrure senza pilota. I primi prototipi hanno già dimostrato di poter circolare nel traffico riducendo moltissimo la percentuale di incidenti. Il problema si pone quando l’automobile viene chiamata a scegliere “un male minore”.
Ne parla Rivista Studio, riportando anche un articolo del Mit Techology Review su una ricerca in cui Jean-Francois Bonnefon, della Toulouse School of Economics, cerca di capire cosa pensino gli automobilisti in merito (e come vorrebbero si comportasse la loro vettura in caso di incidente).

 

Immagine di smoothgroover22 via Flickr, CC BY-SA 2.0


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.