Il sito APnews.com pubblica un articolo sulla morte, a 90 anni di età, dello scrittore svizzero Erich von Däniken, famoso per i suoi libri sulle origini extraterrestri delle civiltà antiche.
Von Däniken divenne famoso nel 1968 con Chariots of the Gods, libro in cui sosteneva che civiltà come Maya ed Egizi fossero state visitate da extraterrestri che avrebbero trasmesso loro conoscenze avanzate. Il libro ebbe un enorme impatto culturale, alimentando l’interesse per fenomeni inspiegabili proprio mentre l’umanità si preparava allo sbarco sulla Luna.
Il successo fu travolgente: oltre due dozzine di libri, quasi 70 milioni di copie vendute in più di 30 lingue, e la nascita di un vero e proprio filone editoriale che mescolava fatti e fantasia.
Nonostante la popolarità, von Däniken fu costantemente criticato dalla comunità scientifica e affrontò numerosi problemi finanziari e legali. Prima del successo lavorò come cameriere e barista, venendo più volte accusato di frode e finendo in prigione in diverse occasioni. Anche dopo la pubblicazione del suo primo libro, fu coinvolto in casi di evasione fiscale.
By the time he left prison, “Chariots of the Gods” was earning von Däniken a fortune and a second book “Gods from Outer Space” was ready for publication, allowing him to commit himself to his paranormal passion and travel the world in search of new mysteries to uncover.
Negli anni ’70 viaggiò intensamente in Egitto, India e soprattutto America Latina, alla ricerca di nuovi “misteri” da interpretare. Fondò società dedicate alle sue teorie, tenne conferenze in tutto il mondo e fu tra i primi a usare video e multimedia per raggiungere un pubblico sempre più vasto.
Le sue idee, pur contestate, influenzarono documentari, programmi TV e persino serie iconiche come The X-Files.
Nel 1991 ricevette il primo “Ig Nobel” per la letteratura, un premio satirico assegnato a ricerche o affermazioni scientificamente dubbie. Anche quando alcune prove da lui citate furono smascherate come false, continuò a difendere la validità generale delle sue teorie.
In 1991 von Däniken gained the damning accolade of being the first recipient of the “Ig Nobel” prize for literature — for raising the public awareness of science through questionable experiments or claims.
In questo articolo del 2019 del Cicap si fa un riassunto delle sue produzioni e idee:
Erich von Däniken è uno dei maggiori produttori e propagatori della teoria pseudoscientifica nota come «paleoastronautica», o «paleocontatto», secondo la quale degli extraterrestri, in tempi remoti, sarebbero arrivati sulla Terra, intervenendo nello sviluppo biologico dell’umanità e nella sua storia.


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