stiamo tranquilli…

Il primo crackdown italiano

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Su segnalazione di @(((K87))).

Un articolo del 2004 di Pacelink racconta di “Fidobust” o “Italian CrackDown”, la prima grande operazione di polizia relativa alla pirateria online, nel 1994, agli albori della rete, quando gli utenti comunicavano tramite le BBS, Bulletin Board System.

Accadde infatti che l’11 maggio 1994 venissero emessi 173 mandati di perquisizione con avviso di garanzia e disposizione di sequestro di beni relativi, per un’operazione giudiziaria contro la pirateria e la frode informatica. L’incriminazione era quella di associazione per delinquere finalizzata alla diffusione di programmi per computer illegalmente copiati ed utilizzo fraudolento di chiavi d’accesso per entrare in elaboratori di pubblica utilità, in osservanza a recenti modificazioni legislative in merito ai reati di duplicazione illegale di software a fini di lucro e criminalità informatica (Leggi n. 518 del 29 dicembre 1992 e n. 547 del 23 dicembre 1993).

Immagine di apertura via Wikipedia.


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