stiamo tranquilli…

Il suono di un interfaccia cerebrale

0 commenti

L’episodio di questa settimana si apre con una domanda estremamente pertinente per un podcast: come è fatto un suono? E quando il suono lo registriamo, che cosa stiamo registrando?

Andrea, unendo due delle sue passioni, fisica e musica elettronica, ci spiega quali sono le caratteristiche di un suono e come vengono influenzate dal mezzo utilizzato per crearlo per poi fare esempi pratici mostrando come si può creare e manipolare un suono digitale usando il computer.

Facciamo anche un esperimento live per rispondere alla domanda: come percepiamo un suono se gli viene tolta la frequenza fondamentale?

Nell’intervista esterna Luca intervista il Prof. Roberto Rusconi, ricercatore e professore associato in Fisica presso l’Università Humanitas di Milano, con cui ci parla di infezioni batteriche in ambienti clinici e ospedalieri e delle modalità con cui i batteri sono in grado di colonizzare superfici artificiali. Inoltre esplorano come questo influenzi l’efficienza di dispositivi biomedici come come protesi ortopediche, cateteri e stent e ci raccontano di come la ricerca sta affrontando il problema creando nuove possibili tecnologie e modelli clinici impiegabili per combattere la colonizzazione batterica.

Infine, dopo una bellissima barza brutta, Anna ci parla delle Brain Computer Interfaces (BCI – Interfacce cervello computer), che sono delle tecnologie che permettono di leggere diversi tipi di segnali cerebrali e di trasformarli in comandi per una macchina esterna, e delle incredibili applicazioni che possono avere in ambito terapeutico per migliorare il benessere delle persone.

No, non si tratta nemmeno lontanamente di telepatia, ma i comandi possono essere applicati alle tecnologie più varie: si va da giocare a Super Mario Bros a poter comandare protesi per pazienti tetraplegici.

La nuova puntata di Scientificast è su Spreaker

 


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.