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Maria Sibylla Merian: entomologa e artista

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Il British Museum ci porta a scoprire la vita e le opere di una studiosa di scienze naturali del 17° secolo,  Maria Sibylla Merian (1647–1717), nata a Francoforte da una dinastia di editori di successo.

This family of engravers and topographical artists were originally Calvinist refugees from Antwerp. Once settled in Frankfurt, they achieved international fame through their lavishly illustrated books on Protestant voyages. One such volume was India Occidentalis, better known as the America series (14 volumes. 1590–1634), which explored the New World. These volumes effectively introduced the customs and habits of Indigenous American tribes to European audiences – some engravings were made after the famous watercolours by John White (active 1585–1593).

Questa donna intraprendente e anticonvenzionale era attratta fin da bambina dallo studio degli insetti ed ha allevato bruchi per più di cinquant’anni. Registrando tutte le fasi della loro metamorfosi, ha gettato le basi dello studio dell’entomologia.
La sua vena artistica fu invece stimolata dal pittore di fiori Jacob Marrell (1614–1681) che sua madre sposò in seconde nozze: il marito di Maria Sibylla era allievo del patrigno. Sibylla e suo marito, con le figlie, vissero a Norimberga dove la Merian pubblicò un libro in tre volumi che conteneva incisioni floreali in stile tradizionale.

Il suo primo libro scientifico sulla metamorfosi fu intitolato Der Raupen wunderbare Verwandelung und sonderbare Blumennahrung («La meravigliosa trasformazione dei bruchi e la loro straordinaria dieta di fiori»).

It was published by her husband in Nuremberg in two parts, in 1679 and 1683, each illustrated with fifty engravings of caterpillars, chrysalises, butterflies and moths in their natural habitat; with a third part published posthumously by her daughter, Dorothea, in 1717. Descriptions and engravings were based on Merian’s own painstaking observation of the lives of butterflies and moths.

Accompagnata dalla figlia minore, Maria Sibylla Merian fece nel 1699 uno straordinario viaggio che la portò  nella  colonia olandese del Suriname, sulla costa nord-orientale del Sud America. Da quel viaggio e dalle osservazioni sul campo di farfalle, falene e insetti nacque Metamorphosis insectorum Surinamensium («La trasformazione degli insetti del Suriname»), una squisita opera pubblicata ad Amsterdam nel 1705, che le regalò fama internazionale.

The work was a large volume containing 60 engraved plates after Merian’s designs. It showed the life cycles of butterflies, moths and insects alongside plants and animals of the region, to which Merian added lively commentaries on diet and habitat. The publication was not only a major contribution to the history of natural science, it was also the first-ever book to be devoted to Suriname.


Maria Sibylla Merian, British Museum, Public domain, via Wikimedia Commons


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