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Una moneta per Napoli, cosa non voleva dire De Magistris (e cosa il web gli ha attribuito)

Una moneta per Napoli, cosa non voleva dire De Magistris (e cosa il web gli ha attribuito)

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Su suggerimento di @W.C. Minor.

Vincenzo Imperatore spiega sul Fatto Quotidiano in cosa consiste la proposta del sindaco di Napoli sulla moneta complementare per la sua città.

Siamo il Paese con il più alto tasso di ignoranza finanziaria del vecchio continente. E non è solo un problema dell’ormai iconica vecchietta da cui non si può pretendere che impari a leggere il Financial Times. L’incompetenza in materia finanziaria investe, invece, anche opinion leader e rappresentanti della politica oltre ovviamente ai webeti tuttologi che hanno inondato i social di commenti superficiali e ironici, quando non offensivi, per la dichiarazione del sindaco di Napoli Luigi De Magistris di introdurre una moneta complementare, il Partenope, per agevolare gli scambi di beni e servizi prevalentemente all’interno della comunità partenopea.


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