Dopo gli scandali degli scorsi sulle condizioni di lavoro che vigono nei suoi centri, lo scrittore Michael Segalov si è fatto assumere per un lavoro stagionale in uno dei centri di smistamento di Amazon, riportando un resoconto per Vice: un racconto dell’altro lato della medaglia sullo store online che ci spedisce pressochè qualsiasi cosa, per arrivare alla conclusione dell’autore [SPOILER]:
Quello che ho visto durante la mia permanenza è stato che, per quanto le precedenti indagini abbiano avuto esiti drammatici, lavorare da Amazon è una merda—ma non più merda di qualunque altro lavoro occasionale e pagato male.
di Frank Lloyd Wrong • 24 Dic 2015 • 43 commenti •
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Su suggerimento di @Frank Lloyd Wrong
Il prezzo del petrolio è in caduta libera, con una quotazione di 36$ al barile ed un calo del 20% da inizio dicembre, livello più basso dal 2004 ad oggi: Sissi Bellomo propone, su Il Sole 24 Ore, un’analisi delle cause e degli scenari futuri, anche in virtù del via libera di Washington all’esportazione del greggio «made in Usa».
Da anni 11 paesi africani lavorano a una striscia di alberi lunga quasi ottomila chilometri, che dovrebbe attraversare il continente e fermare la desertificazione
Cos’è lo stress e quali sono i suoi meccanismi? In questo periodo il primo pensiero potrebbe andare alle incombenti festività o a scadenze lavorative, ma le situazioni stressanti non riguardano solo l’animale uomo.
Cosa sono le Micronazioni? Ne avevamo parlato in ottobre, con l’occasione di un’intervista a Graziano Graziani, autore dell’Atlante delle Micronazioni.
Lo scorso novembre la polizia di Leipzig aveva sequestrato circa 2,9 tonnellate di cloroefedrina, una sostanza conosciuta per essere un ingrediente della crystal meth.
Dalla riduzione delle spese fino al miglioramento di ogni singolo aspetto tecnologico e digitale: in cosa si riconosce l’impronta di Jeff Bezos sul nuovo Washington Post, che ha superato sia ad ottobre che a novembre il New York Times per numero di visitatori.
Nei giorni scorsi i giornali hanno parlato con toni entusiasti della realizzazione del primo computer quantistico funzionante da parte di Google, ma le cose non stanno proprio così: technologyreview ci porta nei laboratori in cui il fisico John Martinis e i suoi colleghi stanno lavorando per arrivare a un computer molto più veloce di quelli attuali che sfrutti le leggi della fisica quantistica in applicazioni pratiche.
Secondo la classifica stilata ogni anno da Science, a conquistare la palma di risultato scientifico più significativo dell’anno è il nuovo metodo di editing genetico CRISPR: ne abbiamo parlato diverse volte anche noi.
A cura di @Emanuela
Elena* è una donna che soffre di intolleranza al contatto fisico con altre persone, precisa e affidabile ha ossessione per la perfezione e si mostra totalmente anaffettiva.
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