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Cos’è il “longtermismo”

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In un video postato sul suo canale Youtube, la fisica teorica e divulgatrice tedesca Sabine Hossenfelder fa un’introduzione del “longtermismo”, una filosofia molto popolare tra magnati coinvolti nell’hi-tech quali Elon Musk, Jaan Tallinn e Peter Thiel.

Il longtermismo è un idea secondo la quale bisognerebbe dare priorità al futuro a lungo termine (da centinaia a milioni di anni da oggi) dell’umanità anziché concentrarsi sui problemi che l’umanità deve affrontare adesso. Il punto focale del longtermismo è che l’umanità deve fare tutto ciò che è necessario per evitare la propria estinzione, senza preoccuparsi troppo di problematiche più attuali come la fame o le inondazioni, in quanto queste non sono una possibile causa di estinzione.

L’idea è emersa a partire da Altruismo Efficace un movimento sociale il cui scopo è quello di fare più bene possibile per più persone possibile. Secondo l’altruismo efficace tutte le vite sono ugualmente importanti e abbiamo la responsabilità di utilizzare tutte le nostre risorse per aiutare tutti quelli che possiamo, indipendentemente da dove si trovano.

Alcuni filosofi del movimento, come Will MacAskill dell’Università di Oxford, hanno cominciato ad sostenere l’idea che il modo migliore per aiutare era quello di focalizzarsi sul futuro a lungo termine dell’umanità, sul benessere dei molti non ancora nati: dopotutto, se tutte le vite sono ugualmente importanti indipendentemente da dove si trovano, ciò può essere esteso anche sulla coordinata temporale.

Il longtermismo ha estimatori e detrattori, tuttavia è interessante il modo con cui questa filosofia viene presentata al pubblico di potenziali donatori; in un articolo su Salon viene evidenziata la strategia di marketing del movimento, in particolare da parte dell’ideologo William MacAskill.


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