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Può servire utilizzare un capolettera bicolore?

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Ricardo Berlasso, sul suo blog Il pinguino scrittore, spiega come usare al meglio un capolettera bicolore per abbellire i testi usando due software di videoscrittura.

In particolare si parla dell’uso di due font: Garamontio Capo usando il software LyX e Garamontio Capo ma utilizzando il software Writer 

Nel primo articolo del blog si parla di come utilizzare il font Garamontio Capo per rendere più eleganti i documenti LyX, con una guida molto dettagliata per creare capolettere decorative e colorate, semplificando il processo rispetto ai metodi precedenti.

In passato, per ottenere un effetto decorativo si sovrapponevano due versioni del font EB Garamond Initials. Ora tutto è integrato in un unico font, rendendo il procedimento molto più semplice. Per ottenere il risultato voluto bisogna preparare il documento, configurare il preambolo definendo i due colori che si vogliono utilizzare, creare lo stile personalizzato utilizzando i comandi indicati ed infine applicare lo stile alla prima lettera del testo.

Nel secondo articolo l’autore esplora la possibilità di usare il font Garamontio Capo per creare capolettere decorative e colorate in LibreOffice Writer. A differenza di LyX, dove il processo è più automatizzato, in Writer è necessario intervenire manualmente, ma il risultato può essere altrettanto elegante. Bisogna prima partire dalla preparazione dello stile voluto, selezionando i comandi adatti, poi si potrà lavorare per l’applicazione pratica seguendo le istruzioni, leggermente più complesse rispetto al software precedente.

Il blog di Ricardo Berlasso, incentrato sull’uso di LibreOffice e di font particolari, è disponibile in spagnolo, italiano e in inglese.


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