Un articolo della BBC ci porta alla scoperta di Torino a febbraio, un mese in cui, nonostante il freddo, la città sabauda è ricca di attività. Si comincia, ovviamente, dal carnevale: anche se meno famoso di quelli di Venezia o Viareggio, il carnevale di Torino è comunque una celebrazione molto sentita, incentrata sul Balon, il mercato delle pulci in cui le maschere si mescolano alla chincaglieria e all’antiquariato. Mentre mangiate un po’ di bugie (o chiacchiere, cenci, o in qualunque modo si chiamino da voi) potete incontrare sia Gianduia sia la meno nota maschera di Borgo Dora, la vecchia rusnenta. Finito il carnevale con una celebrazione in gondola (!) sul Po, si passa al festival del cioccolato. Stanchi di bicerin? Niente paura! A fine mese cominciano gli eventi dedicati all’alcool: in primo luogo il salone del vermouth, ospitato non solo nel Museo del Risorgimento ma anche in posti come lo stabilimento della Martini nella vicina Chieri, e infine il salone del vino. E se non vi basta, e volete smaltire un po’ di fritto misto e bagnacauda, potete fare un salto a Ivrea a lanciarvi arance addosso.
February is when much of Italy hibernates. But in Turin – an elegant ducal city at the foot of the Italian Alps – this frigid month is when the city comes alive. (…) For travellers willing to rethink when to visit Italy, late winter in Turin is not a compromise season but the moment when everyday rituals are easiest to see.


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