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Un filosofo alle prese con Il Libro dei Perché [EN]

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A cura di @PaMar.

Nel maggio del 2018 Judea Pearl ha dato alle stampe The Book of Why: The new science of Cause and Effect.

Pearl aveva in precedente vinto il prestigioso Turing Award per i suoi lavori su Intelligenza Artificiale, in particolare riguardo a probabilistic and causal reasoning.

Il libro ha fatto un certo scalpore nel settore, dato che critica radicalmente l’approccio prettamente “probabilistico” della ricerca, un approccio che già dieci anni faceva pensare che fossimo al tramonto dell’era delle teorie.

Il filosofo Tim Maudlin recensisce qui il libro; pur lodando sinceramente lo sforzo di Pearl nel cercare di andare oltre la semplice analisi statistica dei dati, non perde comunque l’occasione per muovere qualche appunto metodologico. Soprattutto alla parte finale del libro (in cui l’autore cerca di presentare una sua teoria del pensiero) e per togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

Immagine da Encore – Flickr.


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