stiamo tranquilli…

La mia infanzia in una setta [EN]

di luigia • 3 Mag 2019 • 0 commenti 10

A cura di @Luigia.

Sul New Yorker, il racconto autobiografico di una donna che visse per tutta l’infanzia in una comune negli anni Settanta—di fatto più che una comune una delle tipiche sette presenti negli Stati Uniti—comune da cui a un certo punto fu costretta ad andarsene, per poi costruirsi una vita come gli altri e ripensare alla sua esperienza. 

Feat, Mondo

Catalogo dei liberali all’italiana

Catalogo dei liberali all’italiana

di Ippolito • 15 Apr 2019 • 0 commenti 2

A cura di @Ippolito.

Guido Vitiello propone sul Foglio un’ironica rassegna dei tipi del liberale italiano.

Mi limiterò ai tipi oggi più diffusi e perniciosi, trascurando magnifiche specie in via di estinzione come il Liberale snob o pannunziano (quello che indossa ancora i calzini del conte Carandini), il Liberale matto o dannunziano (quello convinto di essere il messia annunciato dalla vox clamantis di Mario Ferrara) e, più a destra, il Liberale straborghese o steampunk (quello che, in assenza di una borghesia civilizzatrice autoctona, si traveste da gentiluomo britannico del diciannovesimo secolo).

 

Feat, Politica

Qassem Soleimani uno stratega sottovalutato

Qassem Soleimani uno stratega sottovalutato

di Ppucci • 2 Apr 2019 • 0 commenti 2

A cura ci @Ppucci (modificato).

Marco Carnelos, ex ambasciatore italiano in Iraq, parla in un articolo per Middle East Eye del generale iraniano Qassem Soleimani, criticando un documentario della BBC che ne avrebbe sminuito la figura e descrivendo Soleimani come  “frighteningly intelligent, ideologically driven and, most of all, with the quite rare [possession of] both tactical and strategic capabilities”. 

Feat, Mondo

Sostiene Fukuyama…

di PaMar • 30 Gen 2019 • 0 commenti 2

Patrick Lee Miller recensisce per Quillette “Identity” l’ultimo libro di Francis Fukuyama.

Secondo il recensore il libro cerca di analizzare i recenti fenomeni di deriva populista, in particolare Brexit e l’elezione di Trump, in termini difesa dell’Identità – sia da un punto di vista di sinistra (identità di gruppo) che di destra (identità del singolo) e delle relative tensioni  e influenze reciproche tra queste due visioni. 

Cultura, Rapide