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moovies-febbraio 2026

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E questa volta entriamo in punta di piedi e con tutto il rispetto possibile in un tema delicato: il disagio, soprattutto mentale, la follia. Menti differenti, altre menti, per citare un famoso libro.

E il cinema e le serie hanno esplorato molto il tema, dai biopic (A beautiful mind), ai thriller (Psycho, Shutter island), alla discesa nella malattia (Shining, Joker), all’aspetto istituzionale (qualcuno volò sul nido del cuculo), a aspetti più sociali (l’onda), a disturbi di personalità (ragazze interrotte), all’autismo (rain man).

Interessante è considerare la prospettiva da cui la storia viene raccontata, come suggerisce questo articolo: possiamo vedere il tutto dall’esterno (La pazza gioia) oppure dalla prospettiva del malato (the father).

Ci sono anche parecchie serie dedicate al disagio mentale, quello criminale (Hannibal, Mindhunter, Bates motel), la schizofrenia (Legion), la non accettazione (Penny dreadful, una magnifica Eva Green), il disagio adolescenziale (the end of the F***ing world)

Importante anche l’aspetto sociale, come si suggerisce qui, in particolare per il cinema italiano (Tolgo il disturbo, La classe operaia va in paradiso)

Quando arriva la follia, si diventa sempre un peso, a prescindere dalla ricchezza che si possiede. Cambiano le cliniche, ma l’emarginazione resta sempre.


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