«Sto bene a Bruxelles, ma per sentirmi a casa avrò ancora bisogno di varcare la soglia del salone di Miranda, sedermi sulla sua poltrona e, mentre con pazienza districa i nodi nei miei capelli, ascoltare avidamente l’ultimo episodio della saga del quartiere. In francese, esiste una parola per questa sensazione: repère»
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Fonte: il Post
Cosa farei senza la mia parrucchiera italo-congolese?
25 Lug 2026 • 0 commenti

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