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ChatGPT può denunciarti alla polizia

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In questa puntata di “Ciao Internet”, Matteo Flora racconta di una nuova funzione di ChatGPT, quella di poter decidere di girare alla polizia i dialoghi con i suoi utenti, in base a un vago parametro di pericolosità.

Il video affronta una notizia molto discussa: secondo Matteo Flora, ChatGPT può ora segnalare alle autorità conversazioni considerate “pericolose”, in base a nuove regole introdotte da OpenAI. L’autore spiega che questa modifica, annunciata a fine settembre 2025, riguarda in particolare contenuti che possono essere interpretati come minacce, piani di violenza o attività illegali.

Nel video Matteo Flora dice che OpenAI avrebbe aggiornato i propri termini per permettere al sistema di intervenire attivamente quando rileva comportamenti ritenuti rischiosi, e  sottolinea che questa novità ha sollevato molte preoccupazioni sulla privacy, perché gli utenti temono che le loro conversazioni possano essere monitorate o fraintese. Si affronta anche il rischio di falsi positivi, cioè casi in cui un messaggio innocuo potrebbe essere interpretato come pericoloso.

Con un tono critico e abbastanza allarmato, il video invita gli spettatori a riflettere sul rapporto tra sicurezza, libertà di espressione e uso responsabile dell’IA. In chiusura del video, Matteo Flora invita il pubblico a discutere e a restare vigile su come evolvono le politiche delle grandi aziende tecnologiche.


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