un sito di notizie, fatto dai commentatori

L’ascesa delle criptovalute nei paesi in via di sviluppo

0 commenti

L’istituto di consulenza Researchfdi analizza il successo delle criptovalute nei paesi in via di sviluppo e ne riassume le ragioni.

I Paesi in via di sviluppo sono tra i maggiori utilizzatori di criptovalute grazie alla loro popolarità nel mercato delle rimesse. Secondo la Banca Mondiale, le rimesse – il denaro che i migranti inviano alla famiglia o agli amici nei loro Paesi d’origine – possono rappresentare fino al 20% e addirittura fino al 40% del Prodotto interno lordo (PIL) in molti Paesi in via di sviluppo.

Le criptovalute stanno prendendo piede nei Paesi in via di sviluppo, tanto che alcuni stanno annunciando la decisione di trasformarle, come il Bitcoin, in una valuta ufficiale.

Questi Paesi sono in genere quelli la cui economia si basa fortemente sul mercato delle rimesse. El Salvador, ad esempio, ha approvato nel giugno del 2021 una legge che riconosce il Bitcoin come moneta a corso legale nel Paese, equiparandolo al dollaro USA, che fino a quel momento era la valuta principale utilizzata fino a quel momento. L’economia del Paese è fortemente dipendente dal mercato delle rimesse, che rappresenta oltre il 20% del PIL.

Nelle economie più stabili, le criptovalute sono spesso viste con sospetto.

Queste preoccupazioni sono ulteriormente aggravate dal fatto che le autorità di regolamentazione negli Stati Uniti e in Europa lanciano avvertimenti sul trading di criptovalute, contribuendo ad accrescere la sua reputazione di inaffidabilità. Tuttavia, nei Paesi in via di sviluppo, con storie di instabilità finanziaria e difficoltà di accesso agli strumenti finanziari tradizionali, le criptovalute stanno diventando una normalità quotidiana.

La crescente popolarità delle criptovalute nei Paesi in via di sviluppo può essere attribuita a tre caratteristiche principali delle criptovalute: la loro accessibilità, i bassi costi e velocità delle transazioni e, infine, la capacità di contrastare la debolezza delle valute nazionali e la corruzione.

A confermare la tendenza Nasdaq.com commenta un sondaggio sul sentimento verso i bitcoin.

Uno dei punti salienti dell’indagine riguarda la stretta relazione tra rimesse, ottimismo e impegno nei confronti del bitcoin. I canali tradizionali di rimessa, spesso caratterizzati da commissioni esorbitanti e processi complicati, sembrano mettere al centro la proposta di valore del bitcoin come rete monetaria transfrontaliera neutrale. Questo, a sua volta, sembra portare a un crescente riconoscimento del bitcoin come strumento efficace per le rimesse internazionali nei Paesi in via di sviluppo.

L’86,8% degli adulti che possiedono bitcoin fa parte di un nucleo familiare che invia o riceve regolarmente rimesse – e le persone che si trovano in questo incrocio sono molto più ottimiste sul futuro di bitcoin rispetto a quelle che non sono impegnate nelle rimesse. Questo è evidente in nazioni come il Vietnam e l’India, che vantano alti tassi di partecipazione delle famiglie all’economia delle rimesse. Le monete stabili sono ancora mediamente più popolari del BTC per le rimesse, ma la proposta del bitcoin come strumento di rimessa rapido, trasparente ed economico sta guadagnando terreno.

I vari regolamenti governativi svolgono un ruolo fondamentale in ogni paese riguardo alle criptovalute.

Mentre i Paesi sviluppati sono alle prese con le ambiguità normative, la situazione è nettamente diversa nei Paesi in via di sviluppo. L’India presenta uno scenario intrigante. Nonostante le incertezze normative, essa presenta il più alto tasso di possesso di bitcoin tra le nazioni intervistate. In particolare, una percentuale maggiore di donne indiane possiede bitcoin rispetto agli uomini, segnalando un cambiamento socio-economico in cui le donne cercano attivamente l’emancipazione finanziaria. Allo stesso modo, Paesi come la Nigeria e il Vietnam, nonostante le diverse sfide economiche, stanno dimostrando un crescente entusiasmo per il bitcoin, rivelando una fiducia intrinseca nel suo potenziale di soddisfare le loro esigenze finanziarie.


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.