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moovies gennaio 2026

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Anno nuovo film nuovi? O non vi sembra forse che siamo in mezzo a riedizioni, remake, storie già sentite, sequel?

Beh, l’articolo che propongo questo mese è un po’ provocatorio e accettatelo per quello che è: uno spunto per discutere, commentare, parlare di altro se vi va. Innanzitutto dal titolo:

Perché il cinema dei remake non è in crisi: il problema è che non sopportiamo l’idea che il nuovo possa essere migliore

Ma non fermiamoci lì, proviamo un altro punto di vista:

Il vero discrimine, allora, non è se un remake sia necessario, ma se abbia un punto di vista. Molti falliscono non perché esistono, ma perché non osano. Perché si limitano a riprodurre la superficie dell’originale senza interrogarsi sul suo senso profondo. Ma quando un remake prova davvero a rileggere, aggiornare o persino contraddire ciò che viene prima, allora diventa interessante anche quando sbaglia.

Ma quindi allora non siamo in mezzo a una crisi creativa? Non è vero che non si hanno più idee nuove o il coraggio di metterle in scena?

Non si tratta di assolvere l’industria, che spesso gioca sul sicuro e confonde il ricordo con il valore. Ma nemmeno di liquidare ogni rifacimento come un’operazione cinica. Il cinema non è diventato meno creativo, è semplicemente diventato più esposto. Ogni tentativo di riscrittura avviene sotto una lente che amplifica le reazioni, semplifica il discorso e riduce tutto a un verdetto rapido.

Ma a me piace soprattutto la conclusione, perché riporta l’attenzione su di noi spettatori:

Il cinema non muore quando ripete una storia. Muore quando smettiamo di ascoltare ciò che quella ripetizione prova a dirci.

E voi quali remake avete apprezzato o detestato? E quali sareste curiosi di vedere a cui nessuno ha ancora pensato? Quali storie vorreste vedere ancora un’altra volta?


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