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Sistema solare: maggio 2018

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A cura di @MostroDeiBiscotti.

# Terra
– Un nuovo rapporto del GAO ha evidenziato come nell’ultimo anno i principali programmi della NASA abbiano subito un notevole deterioramento in termini di costi e perfomance; un secondo rapporto, questa volta interno all’agenzia, ha espresso pesanti dubbi sulle possibilità di privatizzare la Stazione Spaziale Internazionale. Int Space Review ha dedicato a LOP-G, la stazione lunare il cui sviluppo è previsto per gli anni ’20, un editoriale molto critico;

– durante il mese di maggio è stato rilevato un problema di contaminazione nel core stage dell’SLS; problemi anche per il JWST che ha registrato l’allentamento di alcune viti al termine di una serie di test di vibrazione;

Dmitry Rogozin è il nuovo amministratore di Roscosmos;

Zhang Kejian è il nuovo amministratore di CNSA;

– ESA ha selezionato le tre finaliste per la prossima iniziativa Cosmic Vision: Media Inaf e AstronautiNews descrivono in dettaglio le tre missioni;

– il presidente esecutivo di Ariane Group ha rilasciato un’intervista lamentando la concorrenza di SpaceX e il poco sostegno dell’Europa;

Roberto Battiston è stato confermato alla presidenza di ASI per i prossimi quattro anni; intervenendo ad Esri Italia 2018, Battiston ha fatto il punto sulle prospettive dello “spazio italiano”;

– lo spazioporto che dovrebbe ospitare i voli suborbitali di Virgin Galactic nascerà a Taranto: Formiche.net riassume i motivi della scelta;

– VSS Unity di Virgin Galactic ha effettuato un secondo test propulso;

– un Falcon 9 di SpaceX in versione Block 5 ha portato in orbita il primo satellite del Bangladesh; prima del lancio Elon Musk ha tenuto una conference call [trascrizione] in cui ha fornito molti dettagli sulla nuova versione; Quartz ha però rivelato che il Block 5 non ha volato nella sua configurazione finale;

– il secondo lancio del Falcon Heavy è stato rimandato a ottobre;

– il BFR verrà costruito nel porto di Los Angeles (via Al Ma);

– sono iniziati i test del precooler del Sabre engine di Skylon; il flusso d’aria viene prodotto sfruttando il noto turbogetto J79 (via danilo c.).

# Luna
Queqiao, il satellite destinato a supportare Chang’e 4, la missione cinese che porterà un rover sul lato nascosto della Luna, è decollato a bordo di un Lunga Marcia 4C e si è inserito nell’orbita di trasferimento verso L2;

– un articolo pubblicato da Planetary Society riscostruisce la storia di Resource Prospector, la missione di prospezione mineraria cancellata dalla NASA alla fine di Aprile; The Verge si interroga sulla possibilità che la missione possa rinascere come iniziativa commerciale;

– la NASA ha testato con successo un piccolo reattore nucleare che potrebbe fornire energia alle prossime spedizioni lunari; Motherboard dedica un lungo servizio alle ricerche della NASA in questo ambito.

# Mercurio
– The Planetary Society racconta la storia dell’esplorazione di Mercurio e ne descrive le prospettive future.

# Marte
– InSight, il lander destinato a studiare la struttura interna di Marte, è partito all’inizio del mese e pochi giorni fa ha effettuato la prima correzione di rotta; ad accompagnarlo due cubesat, MarCO-A e B, i primi ad affrontare un viaggio interplanetario; MarCO-A ha scattato una foto del nostro pianeta; Verge Science ha seguito il lancio di InSight;

– l’impiego del trapano di Curiosity, dopo alcuni tentativi infruttosi, ha avuto successo;

– il rover della missione Mars 2020 sarà accompagnato da un piccolo elicottero.

# Giove
– Una conferenza del JPL fa il punto sulle ultime scoperte ottenute grazie ai dati della sonda Juno; le novità sono riassunte anche da The Atlantic e Le Scienze (via Omotto Doge).

# Europa
– la NASA ha trovato nei dati registrati da una vecchia sonda (Galileo) una conferma circa l’esistenza dei geyser d’acqua già osservati da Hubble; la notizia è stata rivelata durante la discussione del provvedimento che stanzia nuovi fondi per Europa Clipper; la ricerca è uscita su Nature nei giorni successivi.

# Extra
– Trappist-1: un riassunto degli studi di abitabilità usciti negli ultimi due anni;

– Kepler 452b: l’esopianeta “gemello” della Terra, scoperto da Kepler nel 2015, forse non esiste;

– potrebbe esserci un asteroide interstellare in orbita intorno a Giove ma non tutti ne sono convinti (via werner58);

– Plutone potrebbe essere un ammasso di miliardi di comete (via Omotto Doge).

Immagine da NASA.


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