stiamo tranquilli…

I nuovi precari della scuola

I nuovi precari della scuola

di uqbal • 4 Ott 2017 • 0 commenti 1

A cura di @Uqbal.

Con l’assunzione ormai pressoché completa dei precari storici, nelle cosiddette “terze fasce” (le graduatorie di supplenti non abilitati all’insegnamento, ovvero quelli chiamati per le supplenze casuali e di breve periodo) c’è una nuova di generazione di precari. 

Feat, Italia

Annunci di lavoro troppo “femminili” per gli uomini [EN]

Annunci di lavoro troppo “femminili” per gli uomini [EN]

di cris • 17 Ago 2017 • 0 commenti 1

A cura di @cris.

Claire Can Miller sul New York Times si interroga sul vocabolario usato negli annunci di lavoro, che in alcuni casi sembra scoraggiare la platea maschile dal proporsi per alcuni posti lavoro:

Job postings for home health aides say applicants need to be “sympathetic” and “caring,” “empathetic” and focused on “families.” It turns out that doesn’t lead very many men to apply.

 

Cultura, Rapide

Tornare alle gabbie salariali

Tornare alle gabbie salariali

di uqbal • 7 Mag 2017 • 0 commenti 3

A cura di @uqbal.

Con un post su Facebook, Massimo Fontana spiega cosa ci sia alla base della disoccupazione strutturale italiana; perché tra i Piigs l’Italia sia quella che, dopo la Grecia, fa più fatica a recuperare occupazione ed infine perché la disoccupazione congiunturale rischi di trasformarsi in strutturale anch’essa. 

Economia, Feat

USA: disoccupazione ai minimi da 10 anni.

USA: disoccupazione ai minimi da 10 anni.

di Festina Lente • 5 Mag 2017 • 0 commenti 0

A cura di @Festina Lente.

Nel mese di Aprile i disoccupati negli Stati Uniti sono diminuiti di 211,000 unità. La disoccupazione è scesa al 4,4% (a Marzo era del 4,4%), il dato più basso negli ultimi 11 anni. 

Economia, Feat

Occupazione in Italia e Jobs Act

di francisco quintay • 3 Giu 2016 • 58 commenti 1

Su suggerimento di @francisco quintay

Una analisi sullo stato dell’occupazione in Italia con annessa valutazione dell’impatto del Jobs Act.

la mia opinione è che stavolta il bicchiere sia mezzo pieno, o meglio che quello che nel bicchiere manca sia inutile pretenderlo dal Governo, e che la contrazione di cui si sta discutendo fosse inevitabile, in assenza di una crescita sostanziale dell’economia produttiva. 

 

Economia