Valigia Blu pubblica un articolo che critica un intervento (Three tough truths about climate) che Bill Gates ha pubblicato di recente sul proprio sito.
Le tre verità, secondo Gates, sono le seguenti:
- Il cambiamento climatico è un problema serio, ma non un’inevitabile fine della civiltà e dell’umanità.
- La temperatura globale non dovrebbe essere considerata il parametro con cui misurare i progressi nella lotta al cambiamento climatico.
- Prosperità e salute sono le migliori difese contro il cambiamento climatico.
Secondo il giornale, l’analisi di Gates non è accettabile soprattutto per quanto riguarda il punto di partenza, in quanto attribuisce agli scienziati una affermazione che non hanno fatto.
Si tratta di un enorme “argomento fantoccio”, cioè la confutazione di una posizione presentata in maniera distorta: «il cambiamento climatico non è la fine della civiltà e dell’umanità». Questa è un’idea estremista che nessuno, all’interno della comunità scientifica, ha mai abbracciato. Possono averla sostenuta e alimentata altri, nella politica e nell’attivismo, come iperbole o in buona fede, ma non rientra nel consenso scientifico sul cambiamento climatico.
Questo errore di valutazione è stato subito usato dagli agenti contrari ai programmi di decarbonizzazione per portare acqua al proprio mulino, e anche se Gates ha difeso la sua idea contro le interpretazioni faziose ormai il danno mediatico era diventato irreparabile. In fondo, dicono i negazionismi, se stiamo già limitando l’aumento della temperatura con le azioni già in opera, perché intraprenderne altre che abbasserebbero il “nostro” livello di vita?
Secondo i climatologi le previsioni che danno un aumento della temperatura media di meno di tre gradi per l’anno 2100 se mantenessimo il percorso attuale potrebbero rivelarsi ottimistiche, vista l’incertezza delle misure – incertezza che è sfruttata dai negazionisti per screditare la scienza. Sarebbe invece opportuno accelerare gli sforzi per la riduzione delle emissioni di gas serra proprio come protezione dal rischio.


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