Barbara Carfagna, editorialista del Sole24ore che si occupa di tecnologie digitali, pubblica su X la copia del suo editoriale del 27 dicembre in cui descrive le strategie innovative portate avanti da alcuni tecnocrati per garantire alle loro aziende la continuità necessaria per la tradizionale gestione familiare.
È l’ingegneria dinastica, punto di incontro tra biologia e allocazione di asset. La riproduzione assume una forma scalabile. Per capirlo basta pensare alla California con le sue avanzatissime cliniche della fertilità. Qui imprenditori di ogni parte del mondo … pianificano la discendenza come infrastruttura. L’obiettivo è la costruzione di coorti familiari, in cui non c’entrano più nulla l’affetto e la successione. In un mondo a pezzi la cittadinanza è la variabile strategica. Un figlio nato negli USA rappresenta un’opzione di copertura contro il rischio politico. Un passaporto americano garantisce mobilità, accesso ai sistemi educativi e finanziari, protezione giuridica. In presenza di congelamenti patrimoniali o restrizioni interne, il ramo statunitense della famiglia assicura continuità e libertà di movimento ad un miliardario cinese…
Cecilia Sala, in questa puntata di Stories, racconta la storia di un milionario cinese, Xu Bo, la cui richiesta di riconoscimento della paternità di oltre dieci bambini in California ha portato alla luce una pratica messa in atto da diversi ultra ricchi, fra cui lo stesso Elon Musk.
Xu Bo è un miliardario cinese di 48 anni, ha fatto i soldi con i videogiochi, si dichiara antifemminista, è sempre online ma vive da recluso. E sta creando un piccolo esercito di bambini attraverso la maternità surrogata negli Stati Uniti. L’obiettivo è avere figli tutti maschi (e americani), perché, dice, sono superiori alle femmine. Figli maschi che un giorno prenderanno in mano la sua azienda.


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.