Dopo aver portato il tasso d’interesse al 40%, per fronteggiare la recente crisi monetaria il governo argentino ha chiesto nuovamente un prestito all’FMI, come fece tra il 2000 ed il 2001 prima del default.
Il nome Muqtada al Sadr vi dice qualcosa? È un controverso religioso sciita che si è alleato con i comunisti e gli attivisti anti-corruzione, e critica sia Iran che Stati Uniti
Paola Regeni, madre di Giulio Regeni, ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro la detenzione in Egitto di Amal Fathy, moglie del consulente legale della famiglia Regeni in Egitto, Lofty Fathy.
Governa la Spagna e l’ha tirata fuori dalla crisi, ma affronta da anni uno scandalo di corruzione dietro l’altro, con pochi paragoni nel resto dell’Europa occidentale
L’ha approvata il Congresso statunitense contro lo sfruttamento delle prostituzione minorile: ma ha creato enormi problemi a chi si prostituisce volontariamente
Foreign Policy parla delle prossime elezioni parlamentari in Iraq e di come per la prima volta siano presenti liste interconfessionali
Anche il clero sciita ha invitato ad una competizione basata
on economic, educational, and social service programs that can be realistically implemented; to be avoided are narcissism [and] inflammatory sectarian and nationalist rhetoric
Il clima è migliorato dopo la sostituzione del divisivo (e corrotto) primo ministro al-Maliki col più inclusivo al-Abadi, ma anche per la minaccia dell’IS e della secessione curda che ha unito gli iracheni.
In vista delle elezioni di midterm di novembre, Democratici e Repubblicani stanno scegliendo tramite primarie i candidati per la camera dei rappresentanti e in qualche caso per senatori e governatori.
Le riflessioni di un analista di una startup, la Predata, il cui ancora non raggiunto scopo è di usare un’AI per prevedere fenomeni sociali attraverso l’osservazione dei flussi di informazione sui social media.
E Israele ha risposto colpendo decine di obiettivi militari iraniani in Siria: è uno scontro diretto tra i due paesi, e li porta più vicini a una guerra
Il 7 maggio Israele ha dato due settimane di tempo a Omar Shakir, il direttore della divisione locale della famosa ong Human Rights Watch, per uscire dal paese: in pratica lo sta espellendo.
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