Per valutarne gli effetti a lungo tempo su adolescenti con lo stesso patrimonio genetico: non ha portato a prove consistenti su una riduzione del quoziente intellettivo, ma il tema è molto dibattuto
Un nuovo autorevole studio americano dice di sì: «Esistono davvero pochi rischi per il genere umano che possano causare un numero di morti paragonabile a quello delle pandemie»
Trovati, presso il lago di Turkana in Kenya, resti di un massacro compiuto da una banda di cacciatori-raccoglitori circa 10000 anni fa, in quella che potrebbe la più antica guerra conosciuta.
La sgangherata discussione sulla tassazione degli assorbenti ha mostrato la distanza di conoscenza tra chi è costretta ad averci a che fare ogni mese e chi mai
Un nuovo studio internazionale pubblicato sulla rivista PNAS afferma che nell’evoluzione della famiglia dei canidi – comprendente lupi, volpi, coyote – la concorrenza dei felini avrebbe rivestito un ruolo più importante di quello rivestito dal cambiamento climatico.
Jan Blommaert su alternative democracy riflette sulla cultura dei grandi grant, e su come la competizione per ottenerli non faccia altro che male alla ricerca accademica.
Senza l’incremento delle attività umane avvenuto a partire dal XVII secolo, oggi saremmo all’inizio di una nuova era glaciale, che invece, a causa del progressivo accumulo di CO2 in atmosfera, non arriverà prima di 100.000 anni.
La recente conferenza sul clima di Parigi ha risvegliato il dibattito sull’origine dei cambiamenti climatici. Che cosa significa il fatto che il 97% degli scienziati sostenga l’esistenza del “global warming”?
Un team internazionale di scienziati, coordinato da Subo Dong (Kavli Institute for Astronomy and Astrophysics, Peking University) ha annunciato sulla prestigiosa rivista “Science” la scoperta di un’esplosione cosmica oltre 200 volte più potente di una tipica supernova – eventi che già si collocano tra i più violenti cataclismi nell’Universo – e oltre due volte più luminosa della precedente supernova detentrice del record.
[Update: inseriamo un altro articolo sulla Xylella, che ci è inizialmente sfuggito]
Su suggerimento di @Mambombuti e @cocomeraio e @Ciacciu
“Il solo pensiero di quel che succederà non mi fa dormire la notte, rimarrà il deserto”: a parlare è un fitopatologo, uno dei tanti esperti con cui abbiamo avuto modo di discutere in queste settimane mentre cercavamo di districarci tra articoli scientifici e decreti, per andare a fondo del problema e provare a capire quali saranno le conseguenze delle azioni intraprese dalla Procura della Repubbliica di Lecce.
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