In questo video Matteo Flora analizza la proroga fino al 2028 della Proposta di Regolamento UE 2021/1232(*) denominata Chat Control 1.0, approvata dal Parlamento Europeo lo scorso 9 Luglio sfruttando la ridotta presenza in aula in quanto ultimo giorno prima delle ferie estive.
La proposta di nasce nel 2021 e consente (ma non obbliga) alle piattaforme tech di scansionare i propri servizi non cifrati alla ricerca di contenuti di abuso sui minori già noti.
Sebbene questa prima versione consenta solo l’adesione volontaria da parte delle piattaforme senza intaccare la crittografia end-to-end l’autore sottolinea il rischio di normalizzare la sorveglianza di massa automatizzata.
Inoltre il passaggio procedurale con cui è stata approvata la proroga, bocciata in marzo quando l’aula era piena, crea un pericoloso precedente che facilita l’introduzione di Chat Control 2.0 che si propone di imporre la scansione obbligatoria dei messaggi, anche quelli cifrati end-to-end (tramite la tecnica del client side scanning), minacciando quindi la privacy di milioni di cittadini europei.
(*) Per completezza è ben chiarire che un Regolamento Europeo è un atto legislativo vincolante e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri non appena entra in vigore. Non richiede leggi di recepimento nazionali, le regole valgono esattamente allo stesso modo per tutti i cittadini e le aziende dell’UE.


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