un sito di notizie, fatto dai commentatori

What ISIS Really Wants [EN]

19 commenti

Su suggerimento di @Arch Stanton.

Un lungo (ma lungo eh!) pezzo in inglese sullo Stato Islamico di Graeme Wood, tratto da The Atlantic: i suoi sostenitori in occidente, le sue differenze da Al Quaeda e le sue convinzioni secolari, e come queste ne influenzino (e a volte ne limitino) le strategie.

“Lo Stato Islamico non è semplicemente una raccolta di psicopatici. E’ un gruppo religioso dalle credenze accuratamente selezionate, tra le quali vi è quella di essere un elemento chiave dell’apocalisse in arrivo. Ecco cosa significa questo per la sua strategia – e come va fermato.”

 

“Al‑Qaeda non è eradicabile perché può sopravvivere, come uno scarafaggio, diventando sotterranea. Lo Stato Islamico non può. Se perde la stretta sui suoi territori in Siria ed Iraq, cessa di essere un califfato. I califfati non possono esistere come movimenti clandestini, perché l’autorità territoriale è un requisito fondamentale: togli loro il controllo del territorio e tutti i giuramenti di lealtà non saranno più vincolanti. Certo, chi ha già giurato fedeltà può continuare ad attaccare l’occidente e decapitare i propri nemici come battitori liberi. Ma il valore propagandistico del califfato scomparirebbe, e con esso il supposto dovere religioso di immigrare per servirlo. “

 

Immagine tratta da Wikipedia


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.