stiamo tranquilli…

Quando ci siamo accorti degli alberi?

0 commenti

In un articolo pubblicato su Il Tascabile, la giornalista scientifica Chiara Palmerini indaga le ragioni alla base del crescente interesse da parte dell’uomo per il mondo vegetale.

Nei due mesi di lockdown, sui social abbiamo contemplato le immagini di alberi e verde urbano che si impossessavano dello spazio delle nostre città, testimoni imperturbabili dei cicli della vita, di un tempo che si conta in stagioni e in anni, invece che in minuti, giorni e ore. Il nuovo interesse per il mondo vegetale non è però una fascinazione degli ultimi mesi. Basta guardare al numero di libri dedicati a botanica e dintorni per soppesare questo “risveglio”: tra guide illustrate, esplorazioni che mescolano botanica, arte, letteratura e divulgazione scientifica, si contano ormai decine di pubblicazioni solo negli ultimi anni. Ai libri di Stefano Mancuso, fisiologo vegetale e professore all’Università di Firenze, noto anche al grande pubblico per la sua ormai ingente produzione divulgativa dedicata al tema (gli ultimi suoi titoli sono La nazione delle piante e L’incredibile viaggio delle piante), si possono aggiungere MirabiliaErba volantLe piante son brutte bestie del botanico e divulgatore Renato Bruni, La resilienza del bosco di Giorgio Vacchiano.

Immagine da Flickr.


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.