stiamo tranquilli…

Riconoscimento facciale; disinformazione vecchia e nuova; cifratura

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Oggi si parla di:
– riconoscimento facciale, da Nizza all’Australia
– minacce interne alle aziende tech che ricadono su utenti
– cifratura sì, cifratura no (ancora…)
– disinformazione e machine learning
– piattaforme e contenuti
– ransomware scatenati
– altro

Nizza sta diventando un laboratorio nell’applicazione di telecamere dotate di riconoscimento facciale. Non solo infatti nella cittadina della Costa Azzurra ci sono già oltre 2600 videocamere di sorveglianza – una per 128 abitanti – e a febbraio era stata testata una tecnologia di riconoscimento facciale nelle strade durante il Carnevale, comparando le facce riprese (su un campione di volontari) con un database di visi.

Continua  a leggere su Guerre di Rete, la newsletter di Carola Frediani.


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