Anche quest’anno con una sfarzosa, per i tedeschi, cerimonia è stato assegnato il prestigioso Spiel des Jahres; malgrado sia il premio assegnato al miglior gioco pubblicato nell’anno in Germania, da sempre, vista la dimensione del mercato tedesco, ha una risonanza che va al di fuori dei confini nazionali e può a buon diritto essere considerato il premio ludico più prestigioso al mondo tanto che il solo essere nominati nella long list (la lista dei giochi consigliati tra cui i giurati sceglieranno la terna da cui uscirà il vincitore) dà notevole impulso alle vendite del gioco stesso, per non parlare dell’entrare in finale, col permesso di mettere in copertina il logo dello Spiel.
Sono 3 le categorie prese in considerazione: il kinderspiel, per i giochi destinati ai bambini, il Kennerspiel, il gioco per iniziati ma quelli che da noi sarebbero i family+, e il premio principale, lo Spiel des Jahres
Kinderspiel des Jahres (gioco per bambini) — Nomination:
- Boo Party (Florian Sirieix, Benoit Turpin, LOKI),
- Mooki Island (Florian Sirieix, Scorpion Masqué) il Vincitore,
- Verflixt Verzaubert (Thomas Dagenais-Lespérance, Game Factory)
Longlist Kinderspiel:
Half-and-Seek, Kleiner Stinker e Paleolino
Kennerspiel des Jahres (gioco per esperti) — Nomination:
- Boss Fighters QR (Michael Palm, Lukas Zach, Pegasus Spiele),
- Moon Colony Bloodbath (Donald X. Vaccarino, Rio Grande Games/alea),
- Rebirth (Reiner Knizia, Mighty Boards/Frosted Games) il Vincitore
Longlist Kennerspiel:
Foundations of Metropolis, Frosted Blooms, Sanctuary e Tag Team
Spiel des Jahres (gioco dell’anno) — Nomination (shortlist):
- Cozy Stickerville (Corey Konieczka, Unexpected Games)
- Dito! / JinxO (Martin Ang, Game Factory/Tabletoys Games) il Vincitore
- Morty Sorty Magic Shop (Markus Slawitschek, Schmidt Spiele)
Longlist (raccomandati) per lo Spiel des Jahres:
Hot Streak, Master Makatsu, Take Time, Toriki, Toy Battle e Wilmot’s Warehouse
Un po’ di numeri: la giuria ha esaminato 571 titoli in totale quest’anno (requisito principale essere stato pubblicato o localizzato in lingua tedesca nell’anno) e ha segnalato che solo il 2,3% dei giochi* (dieci titoli in tutto) è opera di autrici donne (non in collaborazione).
Qui troviamo la recensione del gioco vincitore, un po’ a sorpresa, dell’edizione di quest’anno.
*qui ho chiesto aiuto a Claude AI perchè i conti non mi tornavano ed è sempre una piccola iniezione di autostima… Ho chiesto: come possono essere 10 titoli il 2,3% di 571?
Buona osservazione — hai ragione, il conto non torna se il totale è 571.
Facendo i calcoli: 10 ÷ 571 = 1,75%, non 2,3%.
Ma 10 ÷ 440 = 2,27%, che arrotondato dà proprio 2,3%. E 440 è il numero di giochi esaminati specificamente dalla giuria Spiel/Kennerspiel (le due categorie “adulti”), separato dai 92 della giuria Kinderspiel e dai 39 valutati da entrambe.
Quindi la statistica del 2,3% sembra riferirsi solo al sottoinsieme di 440 titoli (Spiel des Jahres + Kennerspiel), non al totale complessivo di 571 giochi esaminati da tutte le giurie insieme — un dettaglio che gli articoli citano uno via dall’altro senza specificarlo con chiarezza. Se dovessi usare questo dato in un pezzo, ti conviene specificare “sui 440 titoli valutati per Spiel e Kennerspiel” piuttosto che citare il totale di 571, per evitare la stessa incongruenza che hai notato tu.


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.