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Stagione NBA: il primo quarto è andato, cosa ne rimane?

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A cura di @Lemkin

Ci eravamo lasciati con la striscia dei Golden State Warriors ancora aperta. Curry e compagni si sono dovuti fermare di fronte ai Milwaukee Bucks. Ma la loro serie di vittorie consecutive resta di portata storica e merita di essere ripercorsa.
Il fatto che i Warriors abbiano perso contro una squadra dell’Est non sorprende, se si pone mente al fatto che, come già avevamo scritto, ci si trova dinanzi ad un’inversione di tendenza che vede per la prima volta da anni la Eastern Conference più competitiva della Western.
Tra le squadre che meritano una menzione in quanto protagoniste di questo ribaltamento e sorprese della stagioni ci sono i Charlotte Hornets di Michael Jordan e gli Orlando Magic di coach Scott Skiles, mentre continuano in una crescita per certi versi anch’essa sorprendente i Boston Celtics di Coach Brad Stevens. Infine, uno sguardo anche a Detroit, dove l’esplosione di Reggie Jackson trascina i Detroit Pistons ad una stagione da playoffs, nonostante una panchina a dir poco discutibile.
A est l’unica vera contender sembra però, al momento, Cleveland, che attende con impazienza il rientro di Kyrie Irving, giusto in tempo per la sfida natalizia con Golden State.
A ovest continuano le difficoltà degli Houston Rockets e continuano le prestazioni ondivaghe dei Thunder, che se da un lato sembrano una delle rivali più credibili dei Warriors, d’altro canto continuano ad avere preoccupanti blackout e un record probabilmente non all’altezza del loro talento. Troveranno prima o poi la quadratura del cerchio?
Sempre a ovest, diamo uno sguardo ad una squadra in ricostruzione che invece di essersi data ad un tanking spudorato come altri hanno fato (ogni riferimento a Philadelphia non è puramente casuale) sta comunque dimostrando una certa solidità e un bel gioco: i Portland Trail Blazers.
Sembra ieri che è iniziata, ma siamo già a un quarto della stagione NBA: quali cose abbiamo imparato in questi due mesi?
Parlando di evoluzione del gioco, in un’epoca di “moreyball”, in cui il gioco da 3 pesa sempre di più rispetto al gioco interno e, soprattutto, rispetto a quello del cosiddetto mid-range, sembra giusto ricordare anche lo sconfitto di quest’epoca, appunto, il mid-range jumper.
Per finire e per celebrare il nuovo episodio della saga di Star Wars, due articoli a tema: quali giocatori formerebbero un ipotetico consiglio jedi? e a quale squadra possiamo associare i personaggi di Star Wars?

 

Immagine by Eric Kilby [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons


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