un sito di notizie, fatto dai commentatori

Gli USA e la questione saudita

di oliodnb • 18 Mag 2016 • 8 commenti • 2

Su suggerimento di @oliodnb

Update: qui gli sviluppi recenti sull’iter della proposta di legge di cui avevamo parlato il 21 aprile

Sono una proposta di legge e 28 pagine, che animano sia i rapporti diplomatici tra USA ed Arabia Saudita sia il dibattito politico statunitense. 

Feat, Mondo

E lo Yemen? [EN]

di francisco quintay • 30 Nov 2015 • 9 commenti • 3

Su suggerimento di @francisco quintay.

A pieno diritto inserito nella categoria “conflitti dimenticati”, la “guerra civile che però è guerra proxy, con la partecipazione di Al Qaeda e Isis” va avanti: le nazioni arabe più ricche, in particolare Arabia Saudita, Qatar ed Emirati, negli ultimi anni hanno abbracciato una politica più interventista in conflitti come quelli in Yemen o in Siria, ma senza avere un esercito adeguato alla situazione e una popolazione interessata al servizio militare. 

Feat, Mondo

La religiosità ha a che fare con l’Isis?

di Ergosfera • 27 Nov 2015 • 80 commenti • 3

Su suggerimento di @Ergosfera, @Fedrik, @Hater Parisi, @Francesco Vitellini.

Se la natura dell’Isis sia religiosa o geopolitica – o entrambe – è una questione aperta e molto dibattuta: il primo caso sembra avere tra i propri sostenitori pensatori più “a destra”, ma non sembra esserci una differenza quando si tratta di chiedere ai musulmani “moderati” di distanziarsi dal terrorismo. 

Politica

Tra Isis, facebook, Arabia Saudita e Parigi

di Wonder Virgola • 26 Nov 2015 • 4 commenti • 3

Su suggerimento di @Wonder Virgola, @E.M., @Francesco Vitellini, @Little Fury Things.

Quanto è “semplice” conoscere jihadisti su facebook, cosa comporta l’endogamia di Facebook applicata alla jihad? 

Feat, Mondo

Lo scandalo Bernardino Leon

di cocomeraio • 10 Nov 2015 • 23 commenti • 4

Su suggerimento di @cocomeraio.

Davide Maria De Luca ci parla di quello che con un eufemismo chiama “l’imbarazzante caso di Bernardino Leon”:
il diplomatico spagnolo, che svolgeva un delicato incarico di mediatore per l’ONU in Libia, non solo ha annunciato di aver accettato un incarico remuneratissimo per gli Emirati Arabi Uniti – sostenitori di una delle parti – ma in pratica ha ammesso che di essere sempre stato dalla parte del governo di Tobruk e dei suoi sponsor del golfo. 

Feat, Mondo