I risultati di uno studio pubblicato su Nature Human Behavior, ripresi poi da un articolo di Popsci e in italiano da TPI sembrano delineare alcune le caratteristiche i alla base dei processi cognitivi di un terrorista.
Con il grande ritorno del proporzionale sembra che i partiti si sentano dispensati dall’obbligo di comunicare agli elettori i loro programmi e abbiano deciso di regredire in una sorta di immaturità permanente.
La presentazione del fiscal plan del nuovo presidente preannuncia un clamoroso tradimento: la campagna di Trump si è incentrata sul sostegno alla classe media e adesso glielo nega.
Il tormentone sulla nuova legge elettorale italiana sembra essere ad una svolta decisiva, dopo che nel fine settimana il M5S ha consultato i suoi iscritti sul sistema elettorale su modello tedesco.
In un lungo articolo, il sito YouTrend ripropone uno schema di classificazione per interpretare meglio le nuove distinzioni politiche, nell’epoca del populismo che superi le classiche distinzioni della politica tra destra e sinistra.
“Quelli della riforma Franceschini sono risultati straordinariamente positivi”. Così il Mibact ha commentato in una nota con cui ha diffuso i dati su incassi e visitatori ottenuti nei tre anni di riforma.
A 10 mesi dalla Delibera del CIPE con la quale l’Esecutivo ha assegnato oltre 13 miliardi di euro ai Patti firmati (che attivavano complessivamente risorse per più di 39 miliardi di euro) i dati del primo monitoraggio evidenziano risultati molto positivi.
In Italia sono ben 4.181 i comuni classificati come «aree interne», ovvero zone troppo distanti dai principali centri di offerta dei servizi essenziali (salute, istruzione e mobilità collettiva).
La sentenza del Tar Lazio sulle assunzioni nei musei, entra direttamente nella discussione più generale sulla nuova e vecchia politica: chi difende il Tar è immediatamente catalogato tra i sepolcri imbiancati, mentre ha magari solo a cuore il rispetto delle regole; chi lo attacca è arruolato tra i “nuovisti a tutti i costi”, ma spesso sogna solo un Paese meno bloccato dalla burocrazia, dove i politici si prendano le loro responsabilità e ai giudici non rimanga che far applicare leggi chiare ed univoche.
Andrea Grillo, insegnante di Teologia, risponde alla lettera del vescovo Negri evidenziando i punti più critici e, a suo avviso, più contrari alla stessa dottrina cristiana.
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