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Traveling Violation – Tre notizie sulla NBA, più una – #9

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A cura di @Sakuragi.

Nona puntata di Traveling Violation, la rubrica sulla NBA dedicata al fallo più fischiato nelle arene americane.

In questo episodio: Il Barba ha messo le ali, Westbrook costruisce muri, i Playoff sono meno lontani di quanto si creda, si fa presto a dire MVP.

First step: Fear the Beard

James Harden sta facendo qualcosa di mai visto nella storia della Lega. Dall’infortunio di Chris Paul del 20 dicembre l’MVP in carica raccoglie una media di 41.8 PPG, 8.4 APG e 6.2 RPG, il tutto condito dal clamoroso dato dei tiri da 3 tentati a partita, ben 16.4. Nessuno, nemmeno Steph Curry ha mai tirato dalla lunga distanza in modo così costante. (ENG da The Ringer)

Il “Barba” si è di fatto caricato gli Houston Rockets sulle spalle per riportarli in piena lotta per i Playoff dopo un pessimo avvio di stagione della squadra. Il prezzo per questa striscia di vittorie (e di statistiche clamorose) è però il suo grande minutaggio (36.7 minuti a partita, terzo nella Lega) ed il più alto Usage Rate di tutta la NBA (37.7). La stanchezza per questo sforzo sarà letale per i Rockets nei playoff? (ENG da SB Nation)

Second step: Russ: House of Bricks

Nella buona prima metà di stagione dei Thunder gran parte del merito va all’ottima difesa messa in campo da coach Donovan ed all’annata di Paul George, ormai prima opzione offensiva di Oklahoma City (26.4 PPG, 8.2 RPG, 4.1 APG e 2.2 SPG) oltre che il solito difensore estremamente competente. (ENG da The Ringer)

In discussione, invece, è quanto apportato dal leader della squadra, Russell Westbrook che, nonostante la ormai consueta tripla-doppia di media, quest’anno è arrivato al suo picco di inefficienza al tiro, testimoniata dal 41.6% dal campo, dal 23.6% da tre e 62.5% ai liberi (tra le ultime prestazioni un 3 su 20 registrato contro i Lakers il 2 gennaio). In regular season questo non sembra causare alcun contraccolpo ma ai playoff OKC potrebbe avere dei problemi se Westbrook non risolve i suoi problemi col canestro. (ENG da The Ringer)

Third step: First look to the Bracket

Arrivati praticamente al giro di boa della stagione è ora di cominciare a valutare quali team hanno buone chance di arrivare ai Playoff. Ad Est la situazione sembra più definita, con 5 squadre quasi certe di qualificarsi (Bucks, Raptors, 76ers, Pacers e Celtics) ed altri 5 team che si giocheranno gli ultimi tre posti (Hornets, Heat, Pistons, Nets e Magic). Ad Ovest, invece, la battaglia quest’anno è ancora più dura, con 14 squadre ancora pienamente in corsa per la postseason (solo i Suns ne sono già fuori) e solo 9.5 vittorie di distanza tra la prima (Nuggets) e la quattordicesima (Pelicans). Chi ce la farà al termine delle 82 partite? (ENG da SB Nation)

FOUL! Traveling violation: MVP race never stops

Si inizia a pronosticare chi vincerà il titolo di Most Valuable Player di questa stagione. Al momento grandi favoriti sembrano essere Giannis “The Greek Freak” Antetokounmpo, che sta guidando i suoi Bucks verso il migliore record della lega, e James “The Beard” Harden che sta portando di peso i suoi Rockets verso le prime posizioni dell’affollato Ovest. Chi la spunterà alla fine? (ENG da Sports Illustrated)

Extra step – Shaq’s review

Chiudiamo con la consueta analisi tecnico tattica fatta da Shaquille O’Neal e dalla sua squadra sulla settimana appena passata di NBA

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