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Un approccio kemalista al sessismo nell’università [EN]

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Secondo Troy Vettese, la ragione per cui poche donne hanno cattedre all’università sono i pregiudizi, anche inconsci, con cui vengono valutate, oltre a una realtà di molestie e scarso supporto famigliare. Per rimediare a questa situazione, Vettese suggerisce di prendere come modello non i paesi scandinavi, ma la Turchia. In Turchia c’è un numero sorprendentemente alto di donne che lavorano nell’università, per effetto sia del cambiamento culturale imposto da Ataturk, sia del fatto che le donne della borghesia turca possono evitare i lavori domestici grazie alla possibilità di reclutare persone che li facciano al loro posto. Per imitare il modello turco, Vettese propone di incrementare il welfare, imporre quote di genere nelle assunzioni, e rendere obbligatori corsi di storia delle donne e filosofia femminista.

Immagine da Wikimedia.


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