stiamo tranquilli…

Una fortuna sfacciata

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A cura di @NedCuttle21(Ulm).

In un articolo pubblicato il 27 aprile scorso sul Guardian, e tradotto per Internazionale da Bruna Tortorella, le riflessioni di Oliver Burkeman sul libero arbitrio e sull’ultimo lavoro del filosofo inglese Galen Strawson, dal titolo Things that bother me:

Il filosofo Galen Strawson ha il talento di tradurre le grandi questioni astratte – cioè quel tipo di cose che diamo per scontato interessino a pochi al di fuori delle aule di filosofia – in interrogativi personali e inquietanti. Tanto che non riesco ad andare avanti con la mia giornata fino a quando non ho capito qual è la mia posizione su quel problema, o almeno fino a quando non sono distratto da un neonato che piange o da un succulento cheeseburger.

Nel suo corroborante nuovo libro Things that bother me (che, tra parentesi, potrebbe essere il titolo di molti altri libri, e della maggior parte delle rubriche degli opinionisti, se tutti fossimo sinceri come lui) lo fa continuamente.

Prendiamo, per esempio, il vecchio dilemma del “libero arbitrio”, o meglio un suo aspetto specifico: quali sono le cose che ho realizzato nella mia vita delle quali posso rivendicare il merito? Di sicuro siamo tutti d’accordo sul fatto che figli del privilegio come Trump, che sono già nati nell’abbondanza, non hanno alcun merito per essere diventati ricchi. Ma, come dimostra chiaramente Strawson, la faccenda non è così semplice e può diventare abbastanza imbarazzante.

Immagine da Pixabay.

 


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