stiamo tranquilli…

❓ #chiediloahookii – Declino e morte del giornalismo italiano

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Nel continuo dibattere su come il giornalismo italiano non sia al livello coi suoi omologhi stranieri si sono spesso indicate varie cause. Una di lungo periodo, circa la scarsa propensione alla lettura della società italiana (come diceva Enzo Forcella, un giornalista politico può contare su 1500 lettori) o una sua percezione distorta, per cui una vera e propria opinione pubblica non ha mai preso piede. Un’altra strutturale circa il declino della carta stampata a favore di internet, senza però che i nuovi mezzi significassero un consistente cambiamento dei modi di fare giornalismo.

Quali sono oggi i sintomi del provincialismo giornalistico del Paese? Ci sono esempi di sciatteria, cattive pratiche di scrittura, scarsa deontologia professionale quando non precise e intenzionali montature che ritenete significativi del desolante panorama dell’informazione?

Se è vero che i giornali di destra sono generalmente più facili alle accuse di falsificazioni, si è diverse volte detto su hookii come anche RepubblicaSole 24 Orel’Espressola Stampail manifesto e altre testate ancora abbiano perso il proprio smalto e siano oggi molto peggiorati: ma nello specifico in che modo? Si salva ancora qualcosa?0


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