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28 Settembre 1698: Buon compleanno, Pierre!

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A cura di @NedCuttle21(Ulm).

Esiste una correlazione tra offerta televisiva e stato di salute della società civile? Perché la qualità dei dibattiti televisivi è mutata nel tempo? Può una teoria non confutabile essere considerata scientifica? Sotto quali condizioni sarebbe plausibile parlare di “prova scientifica”? In cosa consiste l’ipotesi nota come “Intelligent Design”? Per quale motivo, pur non esistendo, tra i sostenitori dell’ipotesi di cui sopra e gli evoluzionisti darwiniani, un terreno comune su cui dibattere, il nervo laringeo inferiore delle giraffe costituirebbe una prova, almeno dal punto di vista logico, dell’inattendibilità dell’Intelligent Design? Cos’è il Principio di Minima Azione? Chi era Pierre Louis Moreau de Maupertuis? A queste domande prova a rispondere un articolo pubblicato sulla rubrica Rudi Matematici di Le Scienze.

È verosimile che questi nostri giorni passino alla storia come l’epoca di Internet: anzi, forse più esplicitamente proprio come gli albori della comunicazione globale. Da un certo punto di vista, tutto il Novecento può forse essere visto in quest’ottica: il turbinoso Ottocento, pur nella sua gloria, riusciva a malapena a trasportare persone su farraginose macchine a vapore, mentre il secolo successivo non solo è riuscito a velocizzare di gran lunga gli spostamenti degli uomini, ma è riuscito a far viaggiare parole, immagini suoni, documenti, in quantità e qualità assolutamente inimmaginabile anche per i maggiori profeti ottocenteschi. Ma è anche possibile che, su una scala storica un po’ più ampia, tutte le grandi scoperte della comunicazione novecentesca (radio, telefono, televisione) finiscano con l’essere classificati nei manuali come “prodromi monodirezionali della Rete”. D’altro canto, è parimenti vero che il mezzo secolo di trasmissioni televisive che abbiamo vissuto riescono già, con sorprendente efficacia storica, a raccontare il bene e il male (forse un po’ meglio il male, a dire il vero) della nostra epoca: ed è sufficiente uno svogliato zapping estivo e pomeridiano attraverso la pletora di canali analogici e digitali, per rendersene pienamente conto.

Immagine da Wikimedia.

 

 


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