stiamo tranquilli…

Guttaperca

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I nervi trasmettono messaggi, le piante sanguinano, e tutte le nostre scelte sono il terminale della sofferenza di altri esseri viventi.

Fu uno zio, uno dei fratelli di papà, che mi rese partecipe di questa scoperta: tutte le piante, soprattutto nel periodo della fioritura, se lacerate nelle frasche o nei rami, rilasciano un liquido di colore bianco o giallognolo. Sono le loro ferite. […] Quando lavori la terra, quando il mondo che ti circonda è la fonte del tuo sostentamento e della tua vita, le piante le tagli e gli animali li uccidi. È la contraddizione dell’esistenza che determina le priorità degli obblighi vitali. […] La vita di tutto è regolata da contraddizioni che, nel loro sviluppo, possono provocare sofferenza. Niente ne è immune. La scelta di incidervi implica sempre un’assunzione di responsabilità con la quale occorre ogni volta sapersi misurare.

Sono le parole di un uomo che ha ucciso esseri umani scambiandoli per simboli.

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