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Il crescente malcontento verso la democrazia [EN]

Il crescente malcontento verso la democrazia [EN]

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A cura di @Lowresolution.

In molti paesi sembra crescere il malcontento su come sta funzionando la democrazia. Un malcontento legato principalmente alle preoccupazioni per l’economia, i diritti individuali, l’immigrazione e al crescente distacco con la politica e le élite. È quanto sostiene il PEW in un lungo articolo in cui sono esposti i risultati di un sondaggio internazionale svolto nel 2018 in 27 nazioni in cui sono toccate varie questioni economiche, politiche, sociali e di sicurezza. Nel sondaggio l’Italia risulta tra i paesi con la posizione più negativa e preoccupata sul futuro nella maggior parte delle risposte.

I risultati evidenziano alcune aree chiave della frustrazione pubblica: la maggior parte crede che le elezioni portino pochi cambiamenti, che i politici siano corrotti e fuori controllo e che i tribunali non trattino le persone in modo equo. D’altra parte, le persone sono più positive su quanto i loro paesi proteggano la libertà di espressione, forniscano opportunità economiche e garantiscano la sicurezza pubblica.

  • Le valutazioni di come funziona la democrazia variano notevolmente tra le nazioni. In Europa, ad esempio, oltre sei svedesi e olandesi sono soddisfatti dello stato attuale della democrazia, mentre le maggiori maggioranze in Italia, Spagna e Grecia sono insoddisfatte.
  • In molti paesi, l’insoddisfazione per la democrazia è cresciuta tra il 2017 e il 2018. L’insoddisfazione è molto alta in particolare tra i simpatizzanti dei movimenti populisti.
  • L’immigrazione è una questione particolarmente controversa in Europa dal 2015, quando si toccò il record di rifugiati dal Medio Oriente e dall’Africa. In tutta la regione, le preoccupazioni su come gli immigrati si inseriscono nella società sono collegate all’insoddisfazione democratica sopratutto dei simpatizzanti dei partiti populisti.
  • L’istruzione influisce in modo diverso sul grado di soddisfazione. Nelle economie emergenti, le persone intervistate con livelli di istruzione più elevati tendono ad essere più insoddisfatte di quelle con livelli di istruzione inferiori. Nelle economie avanzate è vero l’opposto. Lo stesso vale per il reddito.
  • In generale, i sostenitori dei partiti o delle coalizioni di governo sono più positivi. Chi si sente all’opposizione è invece molto più critico e insoddisfatto ed è più preoccupato per il futuro.
  • L’insoddisfazione nei confronti della democrazia è correlata alla disponibilità a considerare forme di governo non democratiche.
  • I sostenitori dei movimenti populisti tendono a pensare che i politici sono corrotti e non sono più in contatto con le persone comuni.
  • In generale, le preoccupazioni per l’economia e per la mancanza di opportunità di crescita sono correlate a maggiori sentimenti di malcontento e simpatia per i movimenti populisti.

 

 


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