un sito di notizie, fatto dai commentatori

Il depaving e l’urbanizzazione green

0 commenti

Due articoli su Futuro Prossimo e iO Donna parlano del depaving, la pratica di sostituire il cemento col verde.

Il depaving è l’atto di eliminare le superfici impermeabili, come ad esempio i parcheggi, sostituendole con superfici permeabili, in particolare aree verdi.

La pratica del depaving promette benefici quali l’aumento del verde in città, riducendo la presenza di materiali che assorbono calore e creando spazi fruibili per i cittadini. Eliminare le aree impermeabili consente al suolo di tornare ad assorbire acqua e trattenerla, funzione fondamentale in caso di piogge torrenziali o bombe d’acqua.

Da Portland a Leuven, in Belgio, passando per l’Australia e l’Ontario, il depaving sta dimostrando che un’altra città è possibile. Vecchie aree asfaltate vengono trasformate in giardini rigogliosi, piccole oasi che restituiscono spazi alla natura e offrono un rifugio dalla frenesia urbana.

Il beneficio più sorprendente, però, è il potenziale miglioramento della salute mentale dei residenti, grazie all’incremento del verde urbano.

Il depaving non è soltanto un gesto simbolico di ribellione contro il grigiore urbano; è una necessità crescente nell’era del cambiamento climatico. Le città che abbracciano questa pratica non solo rendono gli spazi urbani più piacevoli ma si attrezzano meglio per affrontare eventi meteorologici estremi, come forti piogge e ondate di calore. Inoltre, lo dicono sempre più studi scientifici sul tema, il depaving contribuisce a ridurre il rischio di inondazioni urbane, grazie alla maggiore capacità del suolo di assorbire l’acqua piovana.


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.