stiamo tranquilli…

Irregolarità, precarietà, formazione non adeguata e leggi non rispettate. La “strage silenziosa” dei morti sul lavoro

0 commenti

A cura di NedCuttle21(Ulm)

Un articolo di Valigia Blu fornisce un quadro del fenomeno infortunistico e degli incidenti mortali nei luoghi di lavoro.

Situazione di irregolarità, lavoro nero, precarietà, mancanza di adeguati corsi di formazione per prevenire incidenti, leggi non attuate né rispettate, sono le caratteristiche che emergono e contraddistinguono la storia drammatica di questo fenomeno. Una risposta attenta che spinga verso novità importanti di risoluzione delle criticità note non sembra però all’ordine del giorno, denunciava a Punto Sicuro, quotidiano specializzato sulla sicurezza sul lavoro, Lorenzo Fantini, ex dirigente della Divisione Salute e Sicurezza del Ministero del lavoro fino al 2013, al termine di una tavola rotonda svoltasi a settembre sulla questione: «Ancora una volta è emerso che in realtà non ci sono state grandi novità. Il problema del sistema istituzionale che non funziona, oppure funziona un pochettino a macchia di leopardo sul territorio nazionale perché le Regioni hanno velocità diverse. La mancata attuazione di parti significative del Testo Unico sul lavoro del 2008. Ed è emerso anche un problema (…) che è diventato ancora più drammatico e che è quello della moltiplicazione degli appalti e dei subappalti a cui corrisponde una diminuzione delle condizioni di lavoro».

Immagine: AhmadArdity


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.