A cura di @Florian.
Lorenzo Codogno e Giampaolo Galli riflettono sulla possibilità che esista una reale intenzione di uscita dall’euro da parte dei partiti che si apprestano ad formare il nuovo governo.
I teorici leghisti del no-euro che erano ben rappresentati al tavolo della trattativa sembrano avere le idee chiare: essi hanno sempre sottolineato con molta forza che l’uscita dall’euro deve essere tenuta segreta fino all’ultimo momento e deve essere decisa da un Consiglio dei Ministri a mercati chiusi, possibilmente in un fine settimana, al fine di aver il tempo necessario per approvare le misure restrittive in materia di acceso ai depositi bancari e ai bancomat, e di restrizioni sui movimenti di capitali con l’estero.
Immagine da Flickr.
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